Ognuna di noi, almeno una volta, si è sorpresa a pensare: «Perché va sempre tutto storto?» Il pessimismo trasforma gradualmente la vita in una sequenza di conferme delle proprie paure. Ma la buona notizia è che si tratta di un’abitudine mentale che si può cambiare. Ecco come ritrovare gioia e fiducia in te stessa.
Ognuna di noi, almeno una volta, si è sorpresa a pensare: «Perché va sempre tutto storto?» Il pessimismo trasforma gradualmente la vita in una sequenza di conferme delle proprie paure. Ma la buona notizia è che si tratta di un’abitudine mentale che si può cambiare. Ecco come ritrovare gioia e fiducia in te stessa.
La mancanza di sonno, un’alimentazione irregolare e la poca attività fisica aumentano lo stress e fanno sembrare ogni difficoltà più grande di quanto sia davvero. Normalizza il sonno, mangia regolarmente e aggiungi al tuo quotidiano una passeggiata o un po’ di esercizio leggero. Un corpo sano aiuta la mente a guardare le cose con calma.
Frasi come «Sono peggiore di tutte» o «Non ce la faccio mai» alimentano la paura di sbagliare. Inizia a riconoscere l’autocritica e sostituiscila con affermazioni gentili: «Posso affrontarlo» o «Sto imparando». Supportarsi da sola dà energia per agire, invece di arrendersi.
L’energia delle persone è contagiosa: se intorno a te ci sono persone che si lamentano sempre, finirai per pensare nello stesso modo negativo. Cerca di trascorrere più tempo con chi ti ispira e trova soluzioni. Se gli amici di sempre non cambiano, gradualmente limita il tempo che passi con loro.
Rimanere bloccata nei pensieri alimenta il pessimismo. Quando arriva un pensiero preoccupante, scrivilo e accanto annota subito un’azione concreta per affrontarlo: chiamare un’amica, chiarire un dettaglio, modificare un piano. Anche un piccolo passo restituisce la sensazione di controllo.
I pessimisti tendono a dimenticare i momenti positivi. Tieni un «diario dei successi» e annota tutto: «Non mi sono arrabbiata con la collega», «Sono arrivata in orario all’incontro». Il cervello impara a concentrarsi sul positivo, e la gioia inizia a manifestarsi più spesso.
Il pessimismo si nutre di errori passati e paure sul futuro. Concentrati sul presente: dividi un foglio in due colonne, «Cosa non posso controllare» e «Su cosa posso agire». Lavora sulla seconda colonna e l’ansia inizierà a diminuire.
Un giorno negativo non significa essere un fallimento. Gli ottimisti sanno che è solo un round di allenamento. Fai una pausa, recupera energia e ricomincia. Flessibilità e coraggio nell’azione aumentano la fiducia in te stessa.
Ogni giorno trova motivi per dire «grazie» — a te stessa, agli altri, alla vita. Tieni un diario della gratitudine con tre cose ogni giorno. Dopo un mese, la gioia diventerà un’abitudine e l’irritabilità passerà in secondo piano.
Immagina te stessa affrontare lo stress e portare a termine ciò che prima sembrava difficile. Ripeti affermazioni come «Scelgo di credere nel meglio» o «Ce la faccio». Fallo al mattino e alla sera, soprattutto nei momenti di dubbio.
Il flusso continuo di notizie negative può distruggere l’ottimismo. Fai un detox digitale almeno una volta alla settimana: disattiva le notifiche, allontana il telefono e dedica il tempo alla musica, alle passeggiate o alla lettura di testi ispiratori.

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