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SALUTE

Come chiedere educatamente e con sicurezza al partner un certificato di assenza di IST

La salute viene prima dell’imbarazzo, e prendersi cura di sé non è un segno di sfiducia, ma un elemento di responsabilità adulta. Oggi parlare apertamente di sicurezza sessuale è un gesto naturale quanto lavarsi i denti o fare controlli medici regolari.

La salute viene prima dell’imbarazzo, e prendersi cura di sé non è un segno di sfiducia, ma un elemento di responsabilità adulta. Oggi parlare apertamente di sicurezza sessuale è un gesto naturale quanto lavarsi i denti o fare controlli medici regolari.

Perché è normale chiedere il certificato

Il sesso è meraviglioso, ma a volte comporta non solo orgasmi, ma anche il rischio di contrarre infezioni sessualmente trasmissibili (IST). Il rischio esiste in qualsiasi tipo di intimità, che si tratti di sesso orale, masturbazione reciproca o penetrazione tradizionale. Il preservativo riduce la probabilità di contagio, ma non garantisce al 100% la protezione: può rompersi, essere scaduto o semplicemente di bassa qualità.

Chiedere al partner un certificato è un gesto di cura verso se stesse. Certo, il test non garantisce una protezione assoluta: l’agente infettivo potrebbe non essere rilevabile al momento dell’esame, e alcuni virus, come l’HIV o l’epatite B e C, possono trasmettersi anche da un unico partner. Tuttavia, il fatto rimane: avere un certificato riduce significativamente il rischio di contagio.

Scambio dei certificati — la soluzione migliore

Per evitare che la richiesta sembri un’accusa, è meglio proporre uno scambio di analisi. Ad esempio, andare insieme in laboratorio e fare i test. Questo gesto può diventare persino un piccolo rituale romantico, rafforzando la fiducia nella coppia. L’importante è mostrare che la cura della salute riguarda entrambi, non solo il partner.

Come scegliere le parole giuste

Le parole contano. Alcune formule possibili:

«Mi piacerebbe vedere il tuo certificato. Non so con chi hai avuto rapporti sessuali».
«Non farò sesso senza certificato. E se avessi qualche infezione? Non voglio correre rischi».
«Scambiamoci i certificati, così staremo entrambe più tranquille».

L’ultima opzione suona neutra e non accusa il partner, mentre le prime due possono sembrare un rimprovero. Parlate “per entrambi” per sottolineare che è una responsabilità condivisa.

Confini chiari — protezione della propria salute

Se avete deciso che il sesso è possibile solo dopo lo scambio dei certificati, rispettate questa regola. Niente “facciamo solo una volta e poi facciamo i test” o compromessi. Se il partner prova a manipolare, accusare o a offendersi, ricordate delicatamente che è una vostra decisione e che le vostre regole non sono motivo di colpa.

È importante ricordare: qualunque sia il vostro partner — timido, che ha paura degli ospedali o che considera le IST “cose per altri” — il suo atteggiamento non annulla la vostra responsabilità verso la vostra salute.

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