Ci sono donne che con il passare degli anni diventano ancora più affascinanti. Cate Blanchett è una di loro. A 57 anni non rincorre la giovinezza, non ha paura dei ruoli complessi e non si vergogna di dire quello che pensa. Alla vigilia del suo ritorno sul palco del National Theatre di Londra, l'attrice ha rilasciato una delle interviste più sincere degli ultimi tempi, parlando di forza femminile, creatività, famiglia e di una vita vissuta senza il bisogno di essere «perfetta».
Ci sono donne che con il passare degli anni diventano ancora più affascinanti. Cate Blanchett è una di loro. A 57 anni non rincorre la giovinezza, non ha paura dei ruoli complessi e non si vergogna di dire quello che pensa. Alla vigilia del suo ritorno sul palco del National Theatre di Londra, l'attrice ha rilasciato una delle interviste più sincere degli ultimi tempi, parlando di forza femminile, creatività, famiglia e di una vita vissuta senza il bisogno di essere «perfetta».
E una sua frase è già diventata virale: «Le donne dovrebbero governare il mondo. Non siamo perfette, ma, a dire il vero, ci andiamo molto vicino.»
Dopo decine di ruoli iconici al cinema, Blanchett torna a recitare a teatro. Definisce il National Theatre di Londra la sua seconda casa: un luogo dove un attore non si nasconde dietro il montaggio o gli effetti speciali, ma esiste soltanto qui e ora.
Nella nuova produzione Electra/Persona, l'attrice interpreta contemporaneamente due ruoli psicologicamente complessi. La tragedia dell'antica Grecia di Sofocle si intreccia con il celebre film di Ingmar Bergman Persona, dando vita a una storia fatta di silenzio, dolore, rabbia femminile e ricerca della propria identità.
Per Cate non si tratta semplicemente di uno spettacolo, ma di un ritorno in un ambiente creativo dove si sente più amata... e anche più messa alla prova.
Blanchett ammette che ciò che apprezza di più sono le amicizie artistiche che non rendono la vita troppo comoda.
Secondo lei, i veri colleghi sono quelli che fanno domande scomode, ti costringono a dubitare, a sperimentare e a uscire dalla tua zona di comfort.
È anche per questo che ama le sale prove più delle prime teatrali.
Lì nulla è ancora perfetto. Ed è proprio lì che nasce l'arte.
La frase secondo cui le donne potrebbero governare il mondo è stata pronunciata senza enfasi né aggressività.
Cate spiega di non considerare le donne impeccabili. Tuttavia è convinta che, molto spesso, sappiano negoziare meglio, collaborare con più facilità e pensare alle conseguenze delle proprie decisioni nel lungo periodo.
Per lei la leadership femminile non significa desiderio di dominare, ma un modo diverso di guardare il mondo.
Ed è proprio questo tipo di voce che, secondo l'attrice, oggi manca più che mai.
Durante l'incontro l'attrice indossava un look estremamente semplice: un top color cioccolato, pantaloni in velluto a coste marrone e pochissimi gioielli.
Eppure l'effetto era di un'eleganza assoluta.
Kate da tempo non cerca più di seguire le regole della moda. Indossa capi che raccontano il suo carattere, non la sua età o il suo status.
Forse è anche per questo che viene regolarmente considerata una delle donne più eleganti del nostro tempo.
Nonostante un'agenda fittissima, Blanchett parla della famiglia con una naturalezza disarmante.
Per lei la casa è il luogo dove può smettere di essere un'attrice ed essere semplicemente una persona.
Ride raccontando che, a volte, si preoccupa più di mantenere in forma il suo carlino Doug che delle prove teatrali.
Sono proprio questi piccoli dettagli a riportarla alla vita reale.
Per decenni a Hollywood è esistita una regola non scritta: superata una certa età, alle donne venivano offerti sempre meno ruoli interessanti.
Cate Blanchett è diventata un'eccezione.
Oggi interpreta personaggi complessi, lavora tra teatro e cinema, produce progetti e partecipa a iniziative culturali internazionali.
È convinta che la maturità femminile non rappresenti la fine di una carriera, ma il suo momento più ricco e stimolante.

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