La psicoterapia non è un pulsante magico che rende la vita più semplice da un momento all'altro. È un percorso che, a volte, assomiglia a una ristrutturazione della propria anima: all'inizio c'è più polvere che bellezza, e i risultati arrivano poco alla volta. Per questo molte donne, a un certo punto, si chiedono: «Ha davvero senso continuare?»
La psicoterapia non è un pulsante magico che rende la vita più semplice da un momento all'altro. È un percorso che, a volte, assomiglia a una ristrutturazione della propria anima: all'inizio c'è più polvere che bellezza, e i risultati arrivano poco alla volta. Per questo molte donne, a un certo punto, si chiedono: «Ha davvero senso continuare?»
La risposta non è sempre evidente dopo poche sedute. Esistono però dei segnali che indicano la cosa più importante: stai andando avanti. E anche se i cambiamenti sembrano piccoli, spesso sono proprio loro l'inizio di una grande trasformazione interiore.
Il primo e più importante segnale è che inizi a sentirti diversa.
Forse non hai ancora risolto tutte le tue difficoltà, ma ti accorgi che:
Questo non significa che la vita sia diventata perfetta. Significa semplicemente che la stai vivendo con meno conflitto dentro di te.
E questo è già un grande passo avanti.
Molte persone pensano che un buon terapeuta sia qualcuno che ti sostiene sempre e ti dà ragione. In realtà non è così.
A volte lo specialista fa domande scomode o ti invita a guardare una situazione da una prospettiva completamente diversa. E questo può essere difficile da accettare.
Ma se, nonostante questo, ti senti al sicuro, non hai paura di mostrarti vulnerabile e sai che non verrai giudicata, significa che tra voi sta nascendo un rapporto di fiducia terapeutica.
Per molte donne è la prima esperienza di una relazione in cui possono parlare sinceramente delle proprie emozioni senza paura di essere «troppo».
Le scoperte più dolorose in terapia spesso diventano le più preziose.
All'improvviso ti rendi conto che:
Questi schemi di comportamento hanno spesso funzionato per anni in modo automatico. Quando inizi a notarli, possono emergere resistenza o persino delusione.
Ma è proprio questa consapevolezza che apre la possibilità di cambiare copione.
È uno dei cambiamenti più belli, anche se non sempre arriva velocemente.
Potresti accorgerti che:
La cosa interessante è che i cambiamenti della terapia iniziano spesso dentro di te, ma diventano presto visibili anche nel rapporto con il partner, i genitori, le amiche o i colleghi.
Quando cambia il tuo modo di reagire, cambia anche la dinamica delle relazioni.
Da bambine ognuna di noi ha imparato a proteggersi nel modo che poteva.
C'era chi diventava «la bambina perfetta e accomodante».
Chi sceglieva il silenzio.
Chi cercava di controllare tutto.
E chi si rifugiava nel lavoro o cercava continuamente di salvare gli altri.
La terapia aiuta a riconoscere queste strategie e, poco alla volta, a lasciare andare quelle che non funzionano più.
Forse, per la prima volta, ti sei permessa di dire «no».
Oppure hai smesso di chiedere scusa per ogni minima cosa.
O ancora, non ti senti più responsabile delle emozioni di tutti quelli che ti circondano.
È proprio questo il segnale che le vecchie reazioni automatiche stanno gradualmente lasciando spazio a modi nuovi e più sani di vivere.

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