È come se stringessimo con noi stesse un patto non scritto: quando succederà qualcosa di davvero importante, allora cominceremo a usare tutte le cose più belle. Per ora, lasciamole da parte. Del resto, non si sa quando capiterà un’occasione adatta.
Eppure, un giorno, riordinando le cose di una persona cara, potremmo scoprire un intero mondo di piaceri rimandati. Abiti che hanno visto raramente la luce. Piatti dai quali nessuno ha mai mangiato. Regali che non hanno mai avuto il loro momento.
E allora sorge una domanda difficile: perché conserviamo con tanta cura gli oggetti destinati a una vita che continuiamo a rimandare?
Forse è arrivato il momento di cambiare abitudini e concederci un po’ più di gioia. Ecco cinque motivi per indossare un abito da sera in un normale martedì, organizzare una cena con le stoviglie più belle o semplicemente tirare fuori dall’armadio qualcosa che desideriamo indossare da tempo.
1. Il momento perfetto potrebbe non arrivare mai
Ci piace fare progetti. Quando avrò perso peso, indosserò quel vestito. Quando ci sarà un’occasione speciale, aprirò quella bottiglia di vino pregiato. Quando arriveranno gli ospiti, tirerò fuori il servizio buono. Quando la vita sarà più tranquilla, finalmente comincerò a godermela.
Il problema è che la vita non ha alcun obbligo di adattarsi alle nostre aspettative.
La taglia dei vestiti può cambiare, un capo che amiamo può passare di moda e i nostri gusti possono diventare completamente diversi. A volte dobbiamo trasferirci, separarci da oggetti a cui siamo affezionate o cambiare stile di vita. E ciò che oggi ci sembra un tesoro inestimabile, domani potrebbe non servirci più.
Nessuno ci invita a dimenticare il futuro e a vivere soltanto alla giornata. Ma vale la pena chiedersi: stiamo davvero conservando le cose che amiamo o abbiamo semplicemente paura di usarle?
Provate a fare diversamente. Non aspettate un matrimonio, un compleanno importante o un viaggio romantico per indossare un bel vestito. Organizzate una piccola festa tutta per voi già questa settimana. Il motivo può essere il buonumore, la vostra musica preferita o semplicemente il desiderio di sentirvi bellissime.
2. La maggior parte della vita si svolge nei giorni normali
Siamo abituate a segnare sul calendario le date speciali: compleanni, anniversari, festività e incontri tanto attesi. Sembra che siano proprio questi momenti a doverci regalare le emozioni più intense.
Eppure, a pensarci bene, la nostra vita è fatta soprattutto di giornate assolutamente ordinarie. Ci svegliamo, prepariamo la colazione, lavoriamo, facciamo la spesa, incontriamo gli amici e torniamo a casa. Ed è proprio da questi piccoli episodi che prende forma la nostra quotidianità.
Perché, allora, riservare tutta la bellezza soltanto alle occasioni rare?
Immaginate di apparecchiare la tavola con una bella tovaglia, usare la vostra tazza preferita e preparare una colazione che di solito considerate troppo elaborata per un giorno feriale. Forse non succederà nulla di straordinario. Ma la mattina sarà un po’ più piacevole e inizierete la giornata con la sensazione di esservi prese cura di voi stesse.
A volte sono proprio questi piccoli gesti a restarci più impressi delle feste organizzate nei minimi dettagli.
Provate a fare diversamente. Scegliete una giornata qualsiasi e aggiungete qualcosa di piacevole: una tavola apparecchiata con cura, il vostro profumo preferito, un vestito che aspetta da tempo di essere indossato o una cena a lume di candela. Non per una fotografia e nemmeno per gli ospiti. Semplicemente perché ne avete voglia.
3. Le cose sono fatte per essere usate
Esiste una particolare forma di arte museale domestica: piatti bellissimi che non si possono usare perché potrebbero rompersi; scarpe che non si possono indossare perché si consumerebbero; profumi che dispiace aprire perché un giorno la fragranza finirà.
Compriamo oggetti perché ci diano gioia e poi siamo proprio noi a negarci quella gioia.
Certo, esistono oggetti da collezione, cimeli di famiglia e cose a cui siamo legate soprattutto per il loro valore affettivo. Il loro valore non dipende necessariamente dalla frequenza con cui le utilizziamo.
Ma la maggior parte degli oggetti di uso quotidiano è fatta per accompagnarci nella vita. Un bel servizio di piatti può rendere più piacevole un pranzo qualsiasi, la borsa preferita può accompagnarci durante una passeggiata e un vestito elegante può trasformare una serata al cinema in una piccola avventura.
E sì, un piatto può rompersi. Un vestito può macchiarsi. Le scarpe preferite, con il tempo, si consumeranno. Non è sempre piacevole, ma è naturale: le cose cambiano, invecchiano e svolgono la loro funzione.
Provate a fare diversamente. Prendete un oggetto che conservate da tempo per un’occasione speciale e usatelo oggi. Non è necessario cominciare da un vestito costoso: a volte basta bere il caffè del mattino in una bella tazza.
4. Non avete bisogno del permesso di nessuno per concedervi piccoli piaceri
Per qualche motivo, spesso ci comportiamo come se ogni gesto piacevole avesse bisogno di una giustificazione ufficiale.
La torta si mangia per un compleanno. Un bel vestito si indossa per una festa. Un ristorante costoso si sceglie per un anniversario. E se desiderate tutto questo in un normale martedì, ecco che arriva la domanda imbarazzante: «Ma che cosa festeggiate?»
Eppure, il desiderio di farci felici ha davvero bisogno di una spiegazione?
Siamo così abituate a preoccuparci delle aspettative altrui che a volte sentiamo persino nella nostra testa i commenti delle persone intorno a noi. La vicina si stupirà, una collega non capirà, qualcuno penserà che stiamo esagerando. E così l’abito da sera resta nell’armadio e le stoviglie delle grandi occasioni continuano ad aspettare ospiti che nessuno ha invitato.
Naturalmente, il contesto conta. Non tutti gli abiti sono adatti a ogni luogo, e le regole di determinati istituti o eventi vanno rispettate. Ma c’è una grande differenza tra limiti ragionevoli e l’abitudine di vietarci ogni piccola gioia.
E se vi piace vestirvi bene anche solo per una breve passeggiata, non c’è assolutamente nulla di male.
Provate a fare diversamente. La prossima volta che vi sorprenderete a pensare «è troppo elegante per questa occasione», chiedetevi: a chi dà davvero fastidio? Se la risposta è «a nessuno, tranne alla mia critica interiore», forse è arrivato il momento di concedervi un po’ di libertà.
5. Voi valete più di qualsiasi cosa nel vostro armadio
Molte di noi hanno l’abitudine di custodire le proprie cose con particolare attenzione. Forse siamo cresciute con genitori costretti a risparmiare. Oppure abbiamo vissuto in prima persona periodi in cui comprare vestiti nuovi non era affatto semplice.
Da bambine potevamo sentirci dire di non strappare i pantaloni, non sporcare la giacca e non rovinare le scarpe. E, poco alla volta, abbiamo imparato che gli oggetti andavano conservati a ogni costo.
Da adulte, questa educazione può trasformarsi in una strana forma di prudenza. Abbiamo paura di indossare il vestito preferito perché potremmo macchiarlo. Non usiamo le stoviglie più belle perché potrebbero rompersi. Non compriamo fiori perché appassiranno. E rimandiamo ogni piacere fino al giorno in cui non ci saranno più rischi.
Ma i rischi non scompariranno mai del tutto. Prima o poi, qualsiasi oggetto si consumerà, passerà di moda o smetterà di essere adatto a noi. Il tempo trascorso ad aspettare continuamente, invece, non si può recuperare.
Le cose dovrebbero essere al nostro servizio, aiutarci a esprimere chi siamo, rendere accogliente la nostra casa e regalarci piacere. Non il contrario.
Provate a fare diversamente. Guardate gli oggetti che conservate «per un’altra occasione» e sceglietene uno che possa davvero rendervi felici adesso. Indossatelo, usatelo per quello che è stato pensato e godetevi il momento. Non c’è bisogno di aspettare che la vita diventi perfetta.
Una piccola festa non ha bisogno di un grande motivo
Forse non avete voglia di indossare un abito da sera per portare fuori la spazzatura. Ed è assolutamente normale. Il punto non è trasformare ogni giorno feriale in uno spettacolo teatrale o costringervi a vivere secondo nuove regole.
Il punto è un altro: smettere di rimandare tutto ciò che ci fa stare bene a un futuro indefinito.
Potete tirare fuori il servizio buono di martedì, comprare fiori senza un motivo particolare, indossare la vostra camicetta preferita per una passeggiata o preparare una bella cena soltanto per voi. Oppure potete semplicemente concedervi il lusso di non fare nulla e trascorrere una serata tranquilla in un pigiama comodo.
La vera libertà, infatti, non consiste nell’essere sempre vestite a festa, ma nel poter scegliere autonomamente ciò che ci dà gioia.
Non è detto che debba succedere qualcosa di speciale. A volte basta decidere che anche la giornata di oggi merita qualcosa di bello.
Ognuna di noi ha sicuramente qualcosa che conserva per un’occasione speciale. Un vestito che sognava di sfoggiare a una festa. Calici eleganti che da anni prendono polvere dietro una vetrina. Una tovaglia pregiata che si tira fuori soltanto a Capodanno. O il rossetto preferito, troppo acceso per una normale visita al supermercato.